Se emetti QR-fatture, a novembre 2026 arriva una scadenza che conviene non ignorare. Non cambia il foglio che i tuoi clienti ricevono, ma cambiano le regole sui dati che contiene, in particolare sugli indirizzi. Se il tuo software non è aggiornato, alcune fatture o alcuni pagamenti potrebbero essere rifiutati. Ecco cosa sapere, in parole semplici.
In breve
- Dal 21 novembre 2025 il codice QR delle nuove QR-fatture accetta solo indirizzi strutturati.
- Dal 14 novembre 2026 vale la nuova versione 2.4 delle linee guida tecniche sulla QR-fattura, pubblicate da SIX.
- Nel corso dell'autunno 2026 le banche smettono di elaborare gli indirizzi non strutturati nei pagamenti. Le date esatte variano da banca a banca.
Cosa vuol dire "indirizzo strutturato"
Un indirizzo non strutturato è scritto come due righe libere, per esempio "Via alla Romantica 25" e "6517 Arbedo". Un indirizzo strutturato invece separa ogni informazione nel suo campo: via, numero civico, NPA, località, paese.
Per le persone non cambia niente, ma per i sistemi informatici sì: con i campi separati i pagamenti si elaborano in modo automatico e affidabile. È parte della migrazione allo standard internazionale ISO 20022, che la piazza finanziaria svizzera porta avanti da anni.
Nell'indirizzo strutturato sono obbligatori almeno nome, NPA, località e paese.
Cosa cambia con la versione 2.4
Per le fatture in franchi svizzeri la versione 2.4 delle linee guida non porta modifiche tecniche sostanziali: chi è già passato agli indirizzi strutturati nel 2025 è in regola.
Le novità riguardano soprattutto:
- le fatture in euro, per cui restano ammesse solo alcune combinazioni di IBAN, riferimento e messaggio;
- l'eliminazione definitiva degli indirizzi "combinati" (le due righe libere).
La versione 2.3 delle linee guida resta valida fino a novembre 2027, ma il punto pratico è un altro: le banche stanno chiudendo il periodo di transizione per gli indirizzi non strutturati.
Le date: perché non sono uguali per tutti
Qui serve attenzione. Le informazioni pubblicate dalle banche indicano date diverse per la fine della transizione: alcune parlano di fine settembre 2026, altre del 14 o del 21 novembre 2026. Per i file di pagamento delle aziende (pain.001) le indicazioni di SIX parlano di indirizzi strutturati obbligatori dal 20 novembre 2026.
Data
Cosa succede
21.11.2025
Nel codice QR delle nuove QR-fatture solo indirizzi strutturati
Fine settembre 2026
Alcune banche (per esempio GKB) chiudono la transizione
14.11.2026
Entrano in vigore le linee guida SIX v2.4
20.11.2026
File di pagamento pain.001: indirizzi strutturati obbligatori
21.11.2026
Fine della transizione indicata da PostFinance
Novembre 2027
Fine della validità delle linee guida v2.3
Le date principali
Il consiglio più utile è anche il più semplice: chiedi alla tua banca qual è la sua data. E nel frattempo sistema i dati, così la data diventa irrilevante.
Chi deve preoccuparsi di più
PMI e associazioni che emettono QR-fatture con un software datato, con fogli Excel o con modelli Word fatti in casa. Sono i casi in cui gli indirizzi sono quasi sempre scritti come righe libere.
La checklist per le PMI e le associazioni
1. Aggiorna il software di fatturazione
Verifica con il fornitore che il tuo programma gestisca gli indirizzi strutturati e la versione aggiornata delle linee guida. Se usi un modello fatto in casa, è il momento di cambiarlo.
2. Sistema l'anagrafica dei clienti
Via e numero civico in campi separati, NPA e località separati, paese sempre compilato. Per un'associazione con centinaia di soci è un lavoro noioso, ma va fatto una volta sola.
3. Controlla il tuo indirizzo
Anche l'indirizzo del creditore, cioè il tuo, deve essere strutturato.
4. Se emetti fatture in euro
Controlla le combinazioni di riferimento e messaggio ammesse con la versione 2.4.
5. Fai un test
SIX mette a disposizione uno strumento online per validare i codici QR. Prova una fattura prima di inviarne cento.
E se smettessi di dipendere solo dalla QR-fattura?
La QR-fattura resta uno strumento utile, ma ha un limite: il cliente deve aprire l'e-banking e il pagamento arriva dopo giorni. Per quote sociali, iscrizioni, piccoli importi e clienti privati esistono alternative più rapide.
Con 1pay.ch puoi inviare fatture digitali che il cliente paga online con il metodo che preferisce: TWINT, carta, Apple Pay, Google Pay, PostFinance Pay o anche su fattura. Oppure un semplice link di pagamento via email o WhatsApp. Il pagamento arriva subito, e tu vedi in tempo reale chi ha pagato e chi no, senza riconciliare a mano gli estratti conto.
Non devi scegliere l'uno o l'altro: molte PMI tengono la QR-fattura per i clienti aziendali e usano i pagamenti online per tutti gli altri.
Fonti
Le informazioni di questo articolo si basano sulle linee guida tecniche sulla QR-fattura pubblicate da SIX (versione 2.4) e sulle comunicazioni delle banche svizzere sugli indirizzi strutturati. Le date di transizione possono variare: fa sempre fede la comunicazione della tua banca. Articolo aggiornato a ottobre 2026.
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