In quasi tutti gli strumenti (Pagine, Paylink, Terminal, Donazione) trovi la voce Tipo di pagamento. Ecco cosa cambia, con un esempio per ognuno.
Una tantum #
Il cliente paga una volta e i soldi sono tuoi. È la scelta giusta nella maggior parte dei casi: una vendita, un acconto, l’iscrizione a un corso.
Abbonamento #
Il cliente paga a intervalli regolari e l’addebito parte da solo, senza che tu debba fare nulla. Perfetto per quote mensili, corsi a rate, abbonamenti in palestra. Il cliente riceve una conferma per ogni addebito e può disdire dalla sua pagina di pagamento. Tutti i dettagli in Abbonamenti.
Pre-autorizzazione #
L’importo viene bloccato sulla carta del cliente ma non addebitato. Lo incassi dopo, tutto o in parte, quando sai la cifra esatta.
Esempio. Noleggi una bici elettrica per CHF 60.- e blocchi CHF 300.- di cauzione. Il cliente la riporta intatta: incassi CHF 60.- e liberi il resto.
Se non incassi, il blocco scade da solo dopo un periodo che decide la banca del cliente, di solito tra 7 e 30 giorni. Gestisci tutto in Pagamenti > Pre-autorizzazioni.
Tokenizzazione #
Il cliente registra il suo mezzo di pagamento e tu puoi addebitarlo più tardi, per importi concordati con lui. Il numero della carta non viene salvato da te: al suo posto c’è un codice sicuro (il token). La registrazione controlla che la carta sia valida, non che ci siano soldi sopra. Ritrovi tutto in Pagamenti > Tokenizzazioni.
Serve, per esempio, a chi fattura a consumo ogni mese o vuole addebitare un supplemento dopo il servizio.
Non tutti i metodi supportano tutto #
TWINT, PostFinance Pay, Visa, Mastercard, Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay supportano gli abbonamenti con il fornitore Pay. Acquisto su fattura, crypto e Klarna accettano solo pagamenti una tantum. Prima di proporre un abbonamento o una pre-autorizzazione, controlla che i metodi che vuoi offrire lo supportino.
