Quote mensili, lezioni settimanali, contributi annuali: con gli abbonamenti il cliente paga una volta e gli addebiti successivi partono da soli. Tu non devi rincorrere nessuno.
Dove puoi creare un abbonamento #
- Pagine: crea un prodotto di tipo Abbonamento oppure scegli il tipo di pagamento Abbonamento.
- Paylink: scegli Abbonamento in Tipo di pagamento, per un cliente preciso.
- Donazione: offri donazioni settimanali, mensili, trimestrali o annuali.
- WooCommerce, con il plugin 1pay.ch.
Con quali metodi #
Con il fornitore Pay gli abbonamenti funzionano con TWINT, PostFinance Pay, Visa, Mastercard, Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay. Altri metodi, come acquisto su fattura, crypto e Klarna, accettano solo pagamenti singoli.
Cosa vede il cliente #
- Sceglie l’abbonamento (se ce ne sono più versioni).
- Inserisce i suoi dati e il metodo di pagamento.
- Paga il primo importo.
Per ogni addebito successivo riceve una conferma via e-mail. Può accedere alla sua pagina di pagamento per vedere gli addebiti e, se vuole, disdire.
Gestire gli abbonamenti #
Li trovi tutti in Pagamenti > Abbonamenti: chi paga, quanto, ogni quanto e lo stato. Da lì puoi anche annullarne uno. In Notifiche scegli chi viene avvisato quando un addebito non va a buon fine o quando annulli un abbonamento.
Se un addebito non passa #
Succede, per esempio, quando la carta è scaduta. Il cliente riceve un avviso via e-mail. Ti conviene contattarlo e chiedergli di aggiornare il metodo di pagamento.
Importi variabili? #
Se l’importo cambia ogni mese (per esempio in base al consumo), l’abbonamento classico non fa per te. Usa la tokenizzazione tramite API: il tuo sistema decide quando e quanto addebitare.
